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Domenica 5 luglio è tornato il Triathlon Olimpico di Lavarone !!!!
Pomeriggio assolato, con cupi nuvoloni all’orizzonte, sulle rive dello splendido lago di Lavarone nei pressi del lido Marzari una bella rappresentanza di 33TT ha risposto all’appello a suo tempo lanciato. Il presidente Giuseppe Bommassar e sig.ra Donatella, Piera Spagnolli (orgogliosa del nuovo Westfalia con impianto GPL e cambio automatico), Lorenzo Moggio e dolce metà Manuela, Sonia Albanese, Serena Paiano e bodyguard Vincenzo, Massimiliano Varotto con Dania e la piccola splendida Luna, lo scrivente Luigi Azzolini (acciaccato ma inesorabilmente entranto in Zona) dopo un caffè al tavolo del lido ed un estemporaneo breefing hanno allestito la zona cambio. Fra lo stupore dei numerosi bagnanti, indossata la muta ad eccezione della Piera che “aveva caldo” perché il climatizzatore sul Westfalia è sacarico, siamo entrati in acqua e via ….Neanche il tempo di dire stiamo vicini e nuotiamo assieme che il gruppo si è sgranato con Max 100 metri davanti a tutti dopo 30 secondi dallo start con la folla plaudente sulle rive. Due giri di lago con 8 inconfondibili cuffie gialle a solcare le acque per un totale di 1200 metri circa seguiti dal pedalò dell’assistenza e della stampa (Eurosport e SKY sport 33) poi fuori in zona cambio, veloce transizione (io non mi cambio, io sono bagnato, io non so cosa indossare, metto la maglia a manica lunga?) e via in bicicletta. Serena al debutto (complimenti) ha capito subito che il Trentino non è la Puglia e le salite tagliano le gambe così dopo il primo giro ha ripiegato verso la zona cambio. I superstiti alla faccia della scampagnata hanno dato vita ad un second lap caratterizzato da continui attacchi e strappi ad ogni salitella. (Marchese, Bettin, De Faveri, Palmucci, Ferraresi, Silvia Riccò e Muela Ianesi dei tempi d’oro sarebbero impalliditi di fronte a questi attacchi) Vista la mala parata, accampado la scusa che si faceva tardi il presidente ha deciso di annullare il terzo passaggio rientrando anticipatamente alla zona cambio dopo 30 km circa. In effetti alle 19 passate abbiamo iniziato la frazione podistica (subito pis stop per me e il president) che ci ha visti sgambettare ed ansimare sulla prima parte del percorso (la più dura) fino alla frazione di Azzolini (modestamente) dove, questa volta di comune accordo abbiamo tagliato il percorso rientrando anticipatamente alla base per un totale di 6-7 km circa ( GPS della Piera). Tuffo ristoratore nelle tiepide acque del lago, baci e abbracci sulle rive ormai deserte all’imbrunire e via a caricare le macchine mentre cominciava a piovere. Alla fine pizza e birra a volontà, stanchi ma contenti per questa splendida esperienza e chissà che in futuro la poderosa macchina organizzativa della 33TT……
Grazie a tutti e alla prossima avventura…….Lago di Resia 1 agosto corsa podostica 15Km
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